il grembiule

Il ruolo materno, inseparabile negli albi illustrati dai lavori domestici, è rappresentato nelle immagini dal grembiule.

In tutte le situazioni esso differenzia la madre dalle altre ”signore“ e anche se gli abiti femminili, i fiocchi, le gale o il colore rosa sono sufficienti a far capire ai bambini che si tratta di una donna o di un animale femmina, ci vuole un grembiule per precisare che si tratta di una “mamma”.

La mamma indossa sempre il suo grembiule, a volte perfino in strada.
Il grembiule della mamma può essere modesto come le sue ciabatte e la sua scopa oppure civettuolo, impreziosito da un volant, costellato di fiorellini... È quest’ultimo che il papà infila quando decide di ”aiutarla“ a lavare i piatti. E il fatto che il grembiule della mamma lo renda un po’ ridicolo, serve a comunicare che il suo è un contributo occasionale, tanto raro da non meritare l’acquisto di un grembiule, che papà, per qualche minuto, esce dal suo ruolo e dalla sua dignità per prestarsi gentilmente a un lavoro che non gli compete. In effetti, l’altro tipo di grembiule, tinta unita e con scollatura rettangolare, indica spesso, quando lo porta un uomo o un animale maschio, che si tratta di un artigiano.


Il sempiterno grembiule della mamma è il simbolo della sua illimitata disponibilità al servizio della famiglia, della sua appartenenza al focolare domestico, della sua unica qualifica, quella di casalinga.

> verso il test del grembiule

















































 
 
il test del grembiule

Abbiamo creato, per questo test, un’immagine ambivalente: un grosso orso con caratteristiche “maschili” molto marcate - denti, artigli e atteggiamento minaccioso - porta un grembiule con scollatura e angoli arrotondati, che, senza essere un grembiule professionale, può essere accettato dai bambini come grembiule maschile.

In effetti, occorreva tener conto del tabù che pesa sul “femminile” nell’abbigliamento di ragazzi e uomini (l’unisex non è altro che l’autorizzazione concessa alle donne e alle bambine di copiare l’abbigliamento e/o il comportamento maschile).
Malgrado le differenze riscontrate nei tre paesi, l’interpretazione preponderante è quella di una madre, a volte di un’orsa. Le bambine, più dei maschi, identificano talvolta un’immagine paterna.

  hanno identificato... bambine bambini totale  
  madre o orsa 36 42 78  
  padre 30 26 56  
  l'uno o l'altra 5 3 8  
  cuoco professionale 4 2 6  
  totale 75 73 148  

In Italia
Le bambine e i bambini vedono in questa immagine sia madri sia padri. Le motivazioni principali di quelli che riconoscono un padre sono “l’espressione feroce” e le proporzioni dell’orso. Il grembiule rappresenta per le une e per gli altri l’azione di cucinare, di chiamare a tavola, di rigovernare. Da osservare che cinque bambine italiane vedono nell’immagine un cuoco professionale, un padrone di ristorante o un cameriere.

In Spagna
Le interpretazioni delle bambine e dei bambini sono opposte. I bambini vedono di preferenza una madre, le bambine invece un padre, facendo però riferimento ai lavori domestici solo occasionalmente o per dire: “Il padre probabilmente non ha mai cucinato, si domanda se il cibo sarà buono”. Una dice che il padre sta per sedersi a tavola. Rosa pensa che l’orso abbia fame perché ha un tovagliolo intorno al collo. La motivazione principale per la scelta del padre è : “perché è grande e grosso”. Un bambino analizza con perspicacia l’immagine e conclude che potrebbe essere chiunque dei due “perché ha una testa aggressiva come un padre e un grembiule come una madre”.

In Francia
Il personaggio viene interpretato in maggioranza come femminile: 16 bambini su 25 vedono una madre, 15 bambine su 25 vedono, per metà, una madre o una femmina.
Nella minoranza che si è pronunciata per un personaggio maschile, le bambine attribuiscono
il grembiule al padre più sovente rispetto ai bambini. Tre bambine rifiutano di dare un’identità sessuale all’orso.

 


Da che cosa lo deduci ?

”…è una mamma perché nelle storie di orsi sono sempre le mamme che lavorano e i padri orsi che si riposano”, Frédéric, 10 anni.

La quasi totalità dei bambini, maschi e femmine, risponde che si tratta di una mamma perché ha il grembiule. E aggiunge :“di solito è la mamma che cucina” o “i papà non cucinano”. “Non ho visto molte figure di papà che cucinano” dice Francesco. E Caroline ci spiega :”A volte anche gli uomini portano il grembiule, ma più spesso sono le donne perché loro hanno più tempo. Gli uomini non hanno tempo”. Un bambino precisa : “A volte i maschi devono cucinare perché i bambini sono malati e le mamme devono occuparsene”. Quelli che ci vedono un padre notano soprattutto la mole e l’aggressività: parlano di zanne, di artigli, di espressione “crudele”. Un bambino dice: “è un papà affamato che apre la bocca come per dire "passami il piatto". Pensa che sua moglie gli abbia preparato la sua minestra preferita”. Talvolta i bambini osservano che il grembiule è troppo lungo o troppo grande per un’orsa. O troppo semplice. Alba dice : “Se fosse una ragazza le metterei un grembiule rosa a fiori.
Se fosse un ragazzo glielo metterei a quadri”.

Perché sia una madre
Suggeriscono di cambiarle la testa, la bocca, di farle i denti meno aguzzi, le ciglia lunghe, di renderla più affettuosa, più sorridente e più piccola, di farle un viso più dolce, le zampe più corte, di metterle un grembiule a fiori, un fiocco e un nastro sulla testa, degli orecchini.
Arianna pensa che “se fosse una mamma starebbe cucinando e avrebbe in mano uno strofinaccio”. “Perché sia una madre le metterei vicino i bambini” dice uno, e un’altra : “È papà perché nei libri le mamme hanno i grembiuli, è vero, però sono sempre a fiori”.

Perché sia un padre
Entrambi i sessi propongono all’unanimità di togliere il grembiule : “Senza il grembiule avrei detto che è un papà” dice Ivan. Alcuni suggeriscono di mettere all’orso un grembiule senza pettorina, da meccanico, di aggiungere una pipa, un cappello, una cravatta, una camicia, un vestito, bastone e scarpe, di renderlo più aggressivo, di dargli un giornale, di fargli degli occhi da maschio, di mettergli baffi e occhiali. “Io lo farei in macchina che va al lavoro con un giornale”, dice una bambina.

E nel frattempo, cosa stanno facendo gli altri membri della famiglia?
Chi nella figura ha identificato un padre risponde che intanto la madre sta facendo le pulizie o si occupa dei bambini. Vengono elencate tutte le faccende domestiche: lavare i pavimenti, passare l’aspirapolvere, scopare, aiutare il padre in cucina, stirare, fare il bucato, la spesa, i letti, preparare la tavola. Sono pochi i bambini che immaginano la madre intenta a occuparsi dei fatti suoi: secondo una bambina italiana la mamma sta forse leggendo, per un’altra si sta lavando, un bambino dice che la mamma legge il giornale, Lorenzo dice che la mamma sta seduta in poltrona. Un bambino italiano la immagina fuori con degli amici. Un altro bambino confessa, “non saprei dire cosa sta facendo perché di solito è la mamma che cucina”. I bambini che nella figura hanno visto una madre dicono per lo più che il papà sta riposando: legge il giornale o guarda la televisione, aspetta che gli si serva la cena. “Secondo me papà sta seduto in poltrona e guarda la televisione”, dice Matteo. “Intanto il padre dorme e i bambini giocano” dice Alex. Qualche bambino dice che il padre è al lavoro; uno che si sta facendo la doccia dopo il lavoro, un altro che si sta vestendo per andare al cinema. Qualche bambino immagina che il papà orso si occupi di qualche faccenda domestica: uno dice che sta apparecchiando, un altro che è andato al mercato, un terzo afferma che sta mettendo in ordine le stanze. Un bambino precisa che il padre sorveglia i figli mentre legge il giornale, un altro che il padre sta per leggere una storia ai suoi bambini. Bastien ci offre la conclusione : ”Lei protesta perché deve lavorare mentre lui si riposa”.